lunedì 26 settembre 2011

Nostra Libertà























In un tempo così deteriorato, massimamente contaminato, noi possiamo essere liberi nell’unica forma che ci è concessa per esserlo realmente, ovvero scegliendo d’incarnare il principio che dirige la nostra rappresentazione fisica...l'unica facoltà reale che rimane è prendere coscienza di noi stessi e renderci conto di essere innanzitutto una definita scelta esistenziale...secondo la falsa idea di libertà solo esteriore che è il miraggio fosco o seduzione oscura della cosiddetta cultura pop allora noi siamo ancor meno che servi ridotti...incoraggiati a somigliare ad osceni pupazzi carnali…ma la libertà per noi è una scelta di vita maggiormente consapevole...per questo è vitale scegliere a quali idealità sacrificare le tensioni che ci animano.

Scegliere l'orientamento etico è la sola autentica libertà che abbiamo dai tempi dell’atavica rovina adamitica, possiamo dignificarci tanto più aderiremo alle nostre origini ancestrali, la nostra identità con la Ragione Universale...affondando le nostre radici nel suo terreno spirituale...in tempi così oscuri possiamo ancora rivestire la chiara toga degli Stoici e chi ride di ciò, chi considera con sufficienza questa idealità che è anche estrema tensione aurea, suprema illusione che avvince l’animo al fascino universale, credo sia già stato sconfitto-assorbito da queste non ben definibili forze incoerenti che mirano a dissolvere nel non-senso la meravigliosa ricchezza poetica, affettiva e immaginativa della stirpe umana...è questa l'Età dell'Abisso…l'Orrido è già presente davanti a noi e alberga in noi stessi ma una folgorante consapevolezza può ancora accendersi nell'animo...non occorre dire che il passaggio delle Simplegadi da sempre è arduo a superarsi.