mercoledì 30 maggio 2012

LA FASE TERMINALE DELLA CONTRO APOCALISSE



Ciò che ormai risulta evidente è che il passaggio epocale è già avvenuto.
Senza troppi ornamenti di parole si può affermare che lo stato di crisi attuale, provocato ad arte dalle elité dominanti, ha origini concomitanti ai primi decenni della cosiddetta Rivoluzione Industriale e alla comparsa delle moderne “società di massa”.
Alla moltitudine, purtroppo, sembra ancora sfuggire l’inesorabile cesura che ci separa da tutti quei valori propriamente umani del vivere e quanto si prospetta a breve termine è il pieno avvento di una Nuova Inquisizione Sintetica molto più oscura delle altre, già estremamente buie e atroci, scatenate secoli addietro dalla Chiesa.
Tale Inquisizione è già iniziata da decenni, ma si è abilmente camuffata delle seduzioni indotte dal sottomondo del consumo, della neonazista ideologia Pop, così come nella fittizia contrapposizione dell’Occidente all’avvilente Comunismo Sovietico, realtà entrambe dominate dalla supremazia assoluta dell’industria e dalla spersonalizzazione dell’uomo ridotto a mera unità da statistica.

L’ulteriore degrado oggi si ha nel progressivo deterioramento della persona ad opera di continui quanto inesorabili irraggiamenti elettromagnetici artificialmente indotti, che mirano alla riduzione dell'identità umana a miserevole appendice di un sistema digitalizzato.

E’ evidente come dall’11 settembre 2001 la finzione del cosiddetto “liberismo”, del sogno di un progresso a favore dell’uomo dovesse finire col risveglio portato dalla nuova alba dei tempi, una livida alba di paura che ha decretato la fine definitiva della naturale relazione millenaria dell’uomo con l’ambiente che lo circonda.
Ciò che già è accaduto è davvero inesprimibile, ora ascoltiamo le ultime litanie di falso cordoglio intonato dall’ipocrisia di un regime grigio e mostruoso.

L’intento dei poteri dominanti è quello di scatenare una “contro-Apocalisse”, dico contro, in quanto Apocalisse letteralmente vuol dire Rivelazione.

Quanto si prospetta è il capovolgimento stesso della pura "tensione redentiva" che pervade l'idea stessa dell'apocalisse.
L’oligarchia tecnocratica invece intende coprire il pianeta di una “contro-Rivelazione”, una sovrana negatività di cui è evidente rappresentazione la tessitura chimica dei cieli ed il sovvertimento genetico delle sementi.

Il Sole è velato, anche se apparentemente sembra essere sereno il cielo rimane opaco e irradiando solamente uno sterile bagliore. Assistiamo, per lo più inconsapevoli, alla strenua resistenza della natura irraggiata da forze che intendono scardinarne la base originaria.

Dubitiamo che gli ultimi sconvolgimenti climatici e tellurici abbiano origini solo naturali.

L’intenzione segreta del sottomondo tecnologico è di estinguere la Conoscenza non solo ai viventi ma soprattutto a chi ancora non è nato, estinguere la Fiamma del più sacro dei Misteri, che è il Mistero dell’Incanto.
Distruggere la potenza nell’uomo per sostituirla con la potenza negativa di una massa sub-umana intimamente spenta, immiserita d’ogni autentica libera iniziativa.

Dovremmo lo stesso rimanere saldi interiormente.
Siamo già fortunati se solo ci accorgiamo del sovvertimento in atto, della finzione che ci è stata fabbricata attorno aspirando contrastare quanto intimamente ora ci oscura.
Se diamo valore al pensiero spirituale più elevato proveniente dell’antichità, il nostro mandato per l’Età presente è questo e nessun altro.

Pietas e Amor sono l’essenza più autentica della Vir. Perdureranno anche oltre l’attuale iper contaminazione.