lunedì 10 settembre 2012

Lo schema forzato

Cosa s’intende per Nuova Inquisizione Sintetica?
La forzata e progressiva riduzione dell’uomo a mera appendice di un sistema preordinato da schemi digitali.
“Inquisizione” è la traduzione del termine latino inquisitio che ha origine nel I secolo d.C. e indica un particolare tipo di processo dove l’imputato deve disconoscere le proprie intime convinzioni.

Invece qui con "nuovo processo inquisitorio" s’intende l’attuale corso di ridefinizione su scala planetaria dei parametri naturali della vita, perseguita per opera di più agenti artificiali e massimamente invasivi che, in un certo senso, è come se costringessero gli elementi a rinnegare in se stessi le proprie dinamiche profonde in favore di un preordinamento concepito per scopi solo utilitaristici.
Si tratta di un'ordine solo parodistico e fondamentalmente sterile, (come i semi OGM o le velature aeree artificiali) assolutamente separatore, per le sue modalità realizzative brutalmente meccaniche, dal vero ordine armonico e dunque, di carattere eminentemente satanico, che instaura i presupposti reali di una trasformazione aberrante nella finalità, peraltro incofessata, della totale dissoluzione del bene. 
Nelle ultime due settimane due eventi chiave introducono la norma atta a consolidare ulteriormente la forza delle Multinazionali, che operano efficacemente dietro la demagogica farsa dell’Europa unita.
1)      La creazione del MES (Meccanismo Europeo di Stabilità), o MESF (Meccanismo Europeo di Stabilità Finanziaria), o ESM (European Stability Mechanism), è l’ultimo approdo alla dittatura. Il 12 settembre sembra che la Germania debba firmarne la ratifica. Se dovesse farlo, la rovina sarà irrecuperabile. Perché? Dal documento “Entwurf Für Einen vertrag Zur Einrichtung Des Europäischen Stabilitätsmechanismus” del MES risulta che, in base alla crisi dell’euro e dell’UE, si sta pianificando una nuova legge fondamentale in base alla quale si richiederanno agli Stati 700 miliardi di euro. Sorgono alcune domande: perché proprio 700 miliardi? Da dove viene questa somma? Chi l’ha calcolata?
Gli Stati membri del MES, cioè dell’UE – detta dai tedeschi “Die Schuldenunion”, “l’Unione del debito” – si impegnano in modo “incondizionato ed irrevocabile” (“bedingungslos und unwiderruflich”) “a pagare qualsiasi somma richiesta a 7 giorni dalla richiesta”. Ma cosa significa “irrevocabile”? Nel caso ci fosse un nuovo parlamento che volesse opporsi non lo potrebbe fare! Oltretutto nell’art. 10 del documento è scritto che i dirigenti del MES possono cambiare (“ändern”) a piacimento la somma autorizzata, cosa che fa pensare che quei 700 miliardi sarebbero solo l’inizio, dato che i redattori del documento possono, secondo esso, chiedere sempre di più e senza limiti, rendendo gli Stati in costante dovere rispetto al MES.
Il MES avrà piena capacità legale e giudiziaria per la sua procedura (“Gerichtsverfahren”) di riscossione e godere di totale immunità (“Immunität”) per qualunque provvedimento giuridico. Ma come può un’istituzione incriminare senza essere incriminata se non è totalitaria?
Qui la prosecuzione dell’articolo originale
2) L’Unione Europea impone all’Italia di permettere la coltivazione di Ogm.
Questo in sintesi è il senso dell’ultima sentenza pronunciata ieri l’altro dalla Corte di Giustizia dell’Ue:
il mais Mon 810 è approvato dall’Unione Europea e quindi deve poter essere commercializzato liberamente nell’Ue. Le norme per la “coesistenza” fra colture Ogm e convenzionali non sono obbligatorie in tutta l’Ue ma dipendono dalla volontà dei singoli Stati, quindi se l’Italia non le ha non importa.
La sentenza afferma ancora che uno Stato può essere autorizzato a vietare una coltura Ogm approvata dall’Ue solo se invoca la cosiddetta “clausola di salvaguardia”, ossia se dimostra che essa è dannosa per l’ambiente, per la salute umana o per altre colture.
Altra nota dolente è che la TAV dovrà farsi.
Inoltre, le nostre coste dovranno subire l'azione delle trivelle cerca petrolio, incuranti di considerare che il Mediterraneo sia poco più di un lago a sistema chiuso e pertanto incapace di smaltire un qualsivoglia danno ambientale.
Assistiamo all’impoverimento assoluto di ogni circostanza che rende l’uomo una creatura realmente viva.
L’Ultraviolenza programmata ci paralizza dentro una sterile normalità e più d’ogni altra cosa ci rende insensibili, pianificati ad essere intimamente spenti e dunque fondamentalmente malati anche se sostenuti da un apparente sanità di corpo.